M 31- Galassia di Andromeda

Creato il Gio, 18/02/10 da OAVP

M31 è la famosa galassia Andromeda, la galassia più grande a noi vicina che forma il Gruppo Locale di galassia insieme alle sue compagne, alla nostra Via Lattea e ad M33

Visibile ad occhio nudo sotto cieli moderatamente bui, questo oggetto era noto come la "piccola nube". Per lungo tempo si credette che la "Grande nebulosa Andromeda" fosse una delle nebulose più vicine (William Herschel riteneva, ovviamente sbagliando, che la sua distanza "non superasse 2.000 volte la distanza di Sirio" (17.000 anni luce).

Nel 1923, Edwin Hubble scoprì la prima variabile Cefeide nella galassia Andromeda e stabilì così la distanza intergalattica e la vera natura di M31 come galassia. Non essendo a conoscenza dell'esistenza di due classi di Cefeidi, la distanza risultò così incorretta di un fattore superiore a due. Questo non venne scoperto fino al 1953, quando fu completato il telescopio di 5 metri a Palomar e si iniziarono nuove osservazioni.

Alcune delle caratteristiche menzionate in precedenza sono interessanti anche per gli astrofili. Persino Charles Messier trovò le due compagne più luminose, M32 ed M110, visibili con un binocolo ed interessanti con piccoli telescopi.

Il più luminoso degli oltre 300 ammassi globulari della galassia Andromeda M31, G1, è anche il più luminoso ammasso nel Gruppo Locale di galassie. Supera per luminosità persino il più luminoso della Via Lattea, Omega Centauri e, in condizioni favorevoli, può essere osservato dagli astrofili meglio equipaggiati con strumentazioni superiori a 25 cm di apertura.

L'Hubble Space Telescope ha rivelato che M31 ha un doppio nucleo, probabilmente per aver "fagocitato" una galassia più piccola introdottasi all'interno del nucleo originario. Questo secondo nucleo potrebbe quindi essere ciò che resta di un possibile incontro violento nelle prima fase della storia del Gruppo Locale.

Sino ad oggi, è stata registrata solo una supernova nella galassia Andromeda, la Supernova 1885, designata anche S Andromedae. Fu la prima supernova ad eseere scoperta esternamente alla Via Lattea, il 20 agosto 1885 da Ernst Hartwig (1851-1923) al Dorpat Observatory in Estonia. Raggiunse la sesta magnitudine tra il 17 ed il 20 agosto e fu vista indipendentemente da diversi osservatori. Solo Hartwig però ne comprese la natura. Calò alla magnitudine 16 nel febbraio 1890.

La fotografia è realizzata dall'Associazione Astrofili Urania mediante i telescopi dell'Osservatorio Astronomico Val Pellice.

Il testo è tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_di_Andromeda